Il turismo e' certamente una risorsa importante per l'economia dei Comuni della Tremezzina e in futuro e' probabilmente destinata ad assumere un ruolo sempre piu' fondamentale. A testimonianza di questo c'e' il fatto che negli ultimi anni si sono concentrati sulle strutture alberghiere del territorio investimenti di grandissima portata per le proporzioni dell'economia locale.

E' infatti questo il comparto economico che e' stato capace di attirare sul territorio moltissimi capitali, soprattutto attraverso l'apertura o la completa ristrutturazione con ampliamento di alberghi, anche di grande dimensione per le capacita' del territorio.

Proprio le presenze alberghiere sono il miglior parametro possibile per definire la salute del settore turismo di una certa localita'. Intanto perche' esistono delle statistiche complete ed esaurienti che derivano dall'azione dell'Azienda di Promozione Turistica prima e della Provincia successivamente. Questo consente di avere dati certi e confrontabili senza i quali non sarebbe possibile alcun lavoro di confronto statistico.

Inoltre se consideriamo il turismo per quel che effettivamente e', ovvero un'attivita' economica, quella delle presenze alberghiere e' certamente una delle piu' importanti voci di ricavo del settore. Non vanno certo dimenticate altre parti di questo ricavo, ovvero l'attivita' di ristoranti, bar e altri esercizi di somministrazione alimenti e bevande, l'attivita' ei luoghi da visitare per i quali viene pagato un biglietto d'ingresso, le attivita' che riconducono ai trasporti legati al turismo (navigazione, taxi, parcheggi, eccetera).

Per tutti questi parametri pero' non disponiamo di statistiche certe e confrontabili. Non sappiamo ad esempio i fatturati delle varie attivita' di ristorazione e soprattutto e' impossibile distinguere tra il fatturato legato ai turisti e quello dovuto alla popolazione locali. Conosciamo i numeri dei biglietti staccati da alcuni dei luoghi da visitare ma non di tutti e in ogni caso non esistono statistiche certe essendo molte di queste attivita' private che non sono tenute a comunicare a enti preposti i numeri della loro attivita', cosa che invece sono obbligati a fare gli alberghi. Riguardo poi ai trasporti esistono dei numeri legati alla navigazione piuttosto interessanti ma e' impossibile estrapolare tra di essi quelli legati al territorio della Tremezzina.

La ricerca si limita quindi agli arrivi e alle presenze alberghiere ma questo deve comunque essere letto come un dato piu' che significativo circa il turismo di un territorio. Inoltre il dato delle presenze alberghiere, come vedremo e' estremamente dettagliato e suddiviso in moltissimi altri dati in grado di fornire indicatori di grande rilevanza per l'analisi del settore turismo della Tremezzina

I dati utilizzati sono infatti numerosi e decisamente articolati e, oltre a mettere semplicemente in evidenza l'andamento del settore in un periodo comunque statisticamente rilevante (ovvero tra il 2001 e il 2005), riescono a evidenziare anche eventi che possono essere definiti come straordinari per il settore come la chiusura per restauri di alcuni alberghi o l'apertura di hotel ex-novo.

 

Gli alberghi considerati sono stati nella raccolta dati sono stati i seguenti:

 

Griante

 

-        Grand Hotel Cadenabbia (4 stelle)

-        Alberghetto La Marianna (3 stelle)

-        Hotel Brittania Excelsior (3 stelle)

-        Hotel Riviera (3 stelle)

-        Hotel Villa la Collina (3 stelle)

-        Hotel Villa Linda (3 stelle)

 

Lenno

 

-        Hotel Lenno (4 stelle)

-        Hotel Lavedo (2 stelle)

-        Hotel Plinio (2 stelle)

 

Mezzegra

 

-        Hotel Lario (3 stelle)

 

Tremezzo

 

-        Grand Hotel Tremezzo Palace (5 stelle)

-        Hotel Bazzoni & Du Lac (3 stelle)

-        Hotel La Darsena (3 stelle)

-        Hotel La Perla (3 stelle)

-        Hotel Rusall (3 stelle)

-        Hotel San Giorgio (3 stelle)

-        Hotel Villa Edy (3 stelle)

-        Hotel Villa Marie (3 stelle)

-        Hotel Azalea (2 stelle)

 

Ovviamente si tratta di tutte le strutture alberghiere autorizzate presenti sul territorio della Tremezzina durante il periodo preso in considerazione.

 

I dati complessivi raccolti sono i seguenti:

anno

arrivi

pernottamenti

soggiorno medio

2001

66.720

245.537

3,68

2002

47.248

168.885

3,57

2003

52.892

217.595

4,11

2004

70.844

263.433

3,72

2005

69.015

255.402

3,70


 

 

Come si puo' notare gli andamenti sono altalenanti. Va infatti sottolineato come per le annualita' 2002 e 2003 ci sono state diverse chiusure che hanno riguardato grandi lavori di restauro. In particolare in quegli anni hotel di grandi dimensioni hanno tenuto chiuso. Inoltre a partire dal 2004 sono state aperte nuove importanti strutture che hanno portato al forte incremento evidenziato da grafico.

Un aspetto molto importante da rimarcare e' il fatto che gli hotel rinnovati e quelli di nuova apertura hanno invertito la tendenza consolidata da decenni nella zona di una forte stagionalizzazione dell'attivita' alberghiera. Infatti nel passato (e ancora oggi nella gran parte dei casi) le aperture degli hotel erano limitate ai soli periodi estivi. Le strutture piu' recenti hanno invertito questa tendenza aumentando di molto i mesi annui di apertura e in alcuni casi arrivando a estendere l'apertura a tutto l'anno.

 

Importantissima da sottolineare e' la durata media dei soggiorni che, nelle annualita' prese in considerazione, e' rimasta sostanzialmente stabile (tra i 3,57 giorni e i 3,72) eccezion fatta per il 2003 dove e' salita un po' arrivando a 4,11.

 

Questo dato e' probabilmente spiegabile con le stagionalita' adottate dai vari alberghi. Infatti e' ipotizzabile che i soggiorni piu' lunghi siano quelli estivi legati alle vacanze vere e proprie, mentre son piu' brevi durante le altre stagioni dove le presenze alberghiere sono per lo piu' dovute a gite nei fine settimana se non addirittura a fermate per singole tappe di tour itineranti.

Questo fa in modo che gli hotel con periodi di apertura piu' stagionali, in quanto concentrati durante i soli mesi di primavera e estate, abbiano dei soggiorni medi dei loro clienti piu' lunghi quando si va a effettuare una statistica su base annua rispetto a quegli alberghi che tengono aperto tutto l'anno o quasi. Per questi infatti la statistica della durata media del soggiorno risente fortemente di quei turisti, per cosi' dire, di passaggio, che sono certamente piu' frequenti durante le stagioni cosiddette "basse", dove piu' che vere e proprie vacanze i turisti optano per gite di pochi giorni o per week end fuori porta, quindi con soggiorni negli alberghi limitati, spesso anche a una sola notte.

 

Guardando i numeri possiamo rimarcare come nel 2001, 2004 e 2005 gli arrivi sono stati sostanzialmente identici con variazioni tutto sommato limitate di arrivi e pernottamenti. Il 2002 e il 2003 hanno invece registrato numeri piuttosto inferiori termini assoluti e i motivi sono da fari ricadere nel fatto che molte strutture erano ormai vecchie e quindi meno "attraenti" per i turisti rispetto a quelle rinnovate proprio in quegli anni. Inoltre dal punto di vista economico la congiuntura internazionale non era in quel periodo particolarmente brillante cominciando a risentire, anche nell'ambito della cosi detta economia reale, dell'esplosione della bolla speculativa sulla new economy che tra il 2000 e il 2001 aveva investito i mercati finanziari mondiali. C'e' poi da sottolineare, tornando all'ambito del turismo locale, come proprio a partire dal 2004 sono stati aperti nuovi hotel che hanno, assieme alle grandi strutture alberghiere completamente ristrutturate, man mano consolidato la propria clientela e la propria presenza sul mercato.

E' di conseguenza importante sottolineare il fatto che nel 2001, rispetto al 2004 e 2005, erano disponibili meno posti letto e probabilmente di una minore qualita' media.

 

Si puo' quindi rimarcare che il settore e' certamente capace di portare reddito al territorio ma che, nonostante i considerevoli investimenti che si sono concentrati negli ultimi anni, non si sono visti dei risultati particolarmente apprezzabili, ovvero i livelli del 2001 sono rimasti grossomodo quelli del 2005.

Certamente la congiuntura non favorevole dell'economia mondiale di questi ultimi anni (quello del 2000 non si puo' certo definire un decennio di grande espansione economica, tutt'altro, anche a prescindere dalla recente crisi legata ai mutui sub-prime americani che non riguarda comunque la presente analisi) ha avuto un suo ruolo importante e il fatto che il settore turismo nella Tremezzina sia riuscito a "tenere" senza recedere e' sicuramente da considerarsi un segnale positivo e incoraggiante. Gli investimenti fatti, importanti e mirati, hanno quindi consentito di conservare le posizioni conquistate negli anni precedenti (gli anni '90 sono invece stati anni di grande espansione economica) e, con tutta probabilita', consentiranno, nel momento in cui l'economia internazionale lo permettera', una crescita anche per il futuro.

 

Questo legame del settore turismo della Tremezzina con lo stato di salute dell'economia internazionale deriva dal fatto che il Lago di Como in generale, e la Tremezzina in particolare, sono polo di attrazione di un turismo fatto soprattutto da stranieri che provengono sia da paesi europei (specialmente dall'Europa occidentale) sai da paesi extraeuropei con particolare attenzione soprattutto al Nord America. Ance se vale la pena sottolineare come pure le presenze italiane abbiano un loro peso specifico importante, in assoluto il secondo se consideriamo i paesi dell'Europa occidentale come un entita', dal punto di vista della presenza turistica, unica. Infatti facendo una rapida proporzione che poi vedremo approfondita negli schemi successivamente riportati, l'Europa occidentale "pesa" quasi quattro volte l'Italia come importanza per il settore turismo della Tremezzina e l'Italia "vale" oltre il doppio rispetto al Nord America. I restanti luoghi considerati portano numeri poco significativi:

 

I dati presentati nelle successive tabelle tengono conto degli arrivi in quanto dato statistico interessante per valutare i paesi d'origine dei turisti che frequentano la Tremezzina.

 

Anno 2001

 

Italia

12.621

18,92%

Europa occ.

47.653

71,42%

Russia

116

0,17%

Nord America

4.784

7,17%

Sud America

191

0,29%

Asia

394

0,59%

Africa

167

0,25%

Oceania

794

1,19%

TOT

66.720

100,00%

 

 

 

Anno 2002

 

Italia

7.993

16,92%

Europa occ.

32.908

69,65%

Russia

39

0,08%

Nord America

5.224

11,06%

Sud America

247

0,52%

Asia

329

0,70%

Africa

56

0,12%

Oceania

452

0,96%

TOT

47.248

100,01%

 

 

 

Anno 2003

 

Italia

8.342

15,77%

Europa occ.

39.950

75,53%

Russia

144

0,27%

Nord America

3.668

6,94%

Sud America

127

0,24%

Asia

180

0,34%

Africa

63

0,12%

Oceania

418

0,79%

TOT

52.892

100,00%

 

 

 

 Anno 2004

 

Italia

14.587

20,62%

Europa occ.

47.984

67,84%

Russia

134

0,19%

Nord America

6.835

9,66%

Sud America

177

0,25%

Asia

253

0,36%

Africa

90

0,13%

Oceania

669

0,95%

TOT

70.729

100,00%

 

 

 

Anno 2005

 

Italia

15.055

22,16%

Europa occ.

44.151

65,00%

Russia

185

0,27%

Nord America

6.886

10,14%

Sud America

291

0,43%

Asia

316

0,46%

Africa

143

0,21%

Oceania

902

1,33%

TOT

67.929

100,00%

 

 

Dalle tabelle numeriche sopra riportate si nota subito come il vero fattore portante del turismo della Tremezzina e' rappresentato dai clienti provenienti da paesi dell'Europa Occidentale. Infatti il peso di questi turisti rispetto al total degli arrivi e' notevolissimo e varia dal 65 al 75 per cento addirittura. L'andamento di questi arrivi condiziona in modo sostanziale tutto il settore ovviamente.

Importanti anche i turisti italiani che incidono pero' solo per una "fetta" attorno al 20% del totale quindi di molto inferiore rispetto agli "europei". Il terzo mercato di riferimento (se e' possibile suddividere il mercato del turismo per zone) e' quello nordamericano che incide sul totale per circa il 10% anche se in alcune annate e' sceso fino a circa il 7%.

 

E' pero' interessante anche comprendere all'interno di quella che abbiamo definito Europa Occidentale comprendere l'origine dei diversi turisti, anche perche', come abbiamo visto, i numeri degli arrivi da quest'area sono decisamente importanti.

 

 

Europei anno 2001

 

Germania

16.281

34,17%

Gran Bretagna

22.175

46,53%

Francia

3.700

7,76%

Svizzera

786

1,65%

Paesi Bassi

2.669

5,60%

Austria

746

1,56%

Belgio

808

1,71%

Spagna

488

1,02%

TOT

47.653

100,00%


 

Europei anno 2002

 

Germania

11.887

36,12%

Gran Bretagna

11.388

34,61%

Francia

3.840

11,67%

Svizzera

979

2,97%

Paesi Bassi

2.897

8,80%

Austria

549

1,67%

Belgio

848

2,58%

Spagna

520

1,58%

TOT

32.908

100,00%


 

Europei anno 2003

 

Germania

14.740

36,90%

Gran Bretagna

13.393

33,52%

Francia

4.293

10,75%

Svizzera

2.407

6,02%

Paesi Bassi

2.810

7,03%

Austria

493

1,23%

Belgio

1.373

3,44%

Spagna

441

1,11%

TOT

39.950

100,00%


 

Europei anno 2004

 

Germania

13.603

28,35%

Gran Bretagna

20.413

42,54%

Francia

6.051

12,61%

Svizzera

2.003

4,17%

Paesi Bassi

2.749

5,74%

Austria

813

1,69%

Belgio

1.440

3,00%

Spagna

912

1,90%

TOT

47.984

100,00%

 

 

Europei anno 2005

 

Germania

12.310

27,88%

Gran Bretagna

17.611

39,89%

Francia

4.552

10,31%

Svizzera

1.777

4,02%

Paesi Bassi

3.383

7,66%

Austria

788

1,79%

Belgio

2.986

6,76%

Spagna

744

1,69%

TOT

44.151

100,00%

 

 

Dall'analisi dei dati appena proposti il primo dato che salta all'occhio e' che se il mercato dell'Europa Occidentale e' il piu' importante per il turismo della Tremezzina, la parte del leone la fanno assolutamente la Germania e la Gran Bretagna con quest'ultima a fare da vero e proprio ago della bilancia tra le stagioni migliori e peggiori tra quelle che abbiamo qui registrato.

Infatti se sono comunque importanti gli arrivi dei turisti tedeschi questi, seppur con alcune variazioni sono molto piu' stabili rispetto a quelli d'oltre Manica i quali invece presentano andamenti molto piu' altalenanti con effetti considerevoli, sia in termini assoluti sia in termini percentuali, sui numeri complessivi del settore.

Altri elementi interessanti da sottolineare sono ad esempio la crescita praticamente continua (con eccezione del 2005 degli arrivi di turisti dalla Francia e, tutto sommato, anche da Svizzera, Belgio e Pesi Bassi. Questo significa che questi mercati, che possiamo definire assieme a quello tedesco, molto vicini al nostro territorio, sono decisamente importanti e vale sicuramente la pena di investire in promozione in questi mercati che sembrano presentare ottime possibilita' di sviluppo, fermo restando che e' assolutamente imprescindibile lavorare con la massima cura sul mercato britannico che in certe annate e' arrivato a sfiorare la meta' degli arrivi "europei".

 

Un genere di analisi molto diverso e' quella che vede la distinzione dei dati per ogni singolo Comune. Questo permette sia si confermare quanto gia' detto, ovvero l'influenza sugli andamenti generali delle chiusure e riaperture o aperture ex-novo delle diverse strutture ricettive, ma al contempo, almeno per quei comuni che non hanno risentito di questo genere di fenomeno, di analizzare i dati potendo comprendere in modo piu' chiaro l'influenza della congiuntura economica mondiale senza altre, per cosi' dire, influenze interne. Ad esempio si potra' analizzare l'effetto di eventi considerati comunemente di grande portata (attentati dell'11 settembre 2001) anche su un settore come il turismo in un territorio limitato come e' la Tremezzina. Inoltre potremo osservare se e in quali casi esistono differenze tra le strutture alberghiere dei diversi comuni rispetto alle aree di provenienza dei turisti.

 

 

GRIANTE

 

Anno                           Arrivi                           Pernottamenti                   durata soggiorno media

 

2001                             38.691                          147.969                         3,82

2002                             15.077                          76.053                         5,04

2003                             21.623                          109.842                         5,08

2004                             36.728                          146.329                         3,98

2005                             34.080                          142.820                         4,19



 

Aspetto intanto importante da sottolineare a proposito del settore turismo del Comune di Griante e' il suo apporto al territorio della Tremezzina visto complessivamente. Infatti, stando al dato del 2005 da solo rappresenta praticamente il 50% dell'intero settore turismo del territorio preso in considerazione.

Gli andamenti fortemente altalenanti che si riscontrano sono legati al fatto che importanti strutture alberghiere sono state oggetto di interventi di varia natura durante gli anni presi in considerazione. Infatti sono stati chiusi e riaperti diversi alberghi per importanti lavori di ristrutturazione e altri sono stati aperti ex-novo.

Alto dato significativo da considerare e' quello della durata media dei soggiorni. Si nota infatti che durante le annate con minori arrivi, e quindi con alcune importanti strutture chiuse, queste medie sono superiori. Probabilmente il motivo di questo particolare dato risiede nelle stagionalita' degli hotel. Infatti gli alberghi chiusi sono quelli che hanno i periodi di apertura piu' lunghi mentre quelli che in questi anni non hanno mai chiuso hanno periodi di apertura spesso limitati alla bella stagione (estate e alcuni spezzoni di primavera e autunno).

Da tutto questo possiamo quindi trovare conferma del fatto che i soggiorni estivi, effettuati da vacanzieri, sono piu' lunghi di quelli, per cosi' dire, fuori stagione che probabilmente si limitano a dei week end o anche solo a pernottamenti di una sola notte effettuati da persone che non intendono fare delle vacanze prolungate come invece possono essere quelle estive

 

LENNO

 

Anno                           Arrivi                           Pernottamenti                           durata soggiorno media

 

2001                             1.939                            8.321                                      4,29

2002                             2.247                            9.976                                      4,44

2003                             1.681                            8.496                                      5,05

2004                             5.149                            19.840                                    3,85

2005                             5.381                            23.207                                    4,31

 

 

Il comune di Lenno ha un impatto decisamente inferiore rispetto a Griante sul settore alberghiero dell'area della Tremezzina. Infatti rappresenta soltanto circa il 10% della ricettivita' dell'area.

Ciononostante c'e' da sottolineare come in realta' il settore veda nel paese un'importante crescita negli ultimi anni. Infatti grazie a nuove aperture di strutture ricettive tra il 2003 e il 2004 i dati relativi alle presenze alberghiere sono piu' che raddoppiati confermando poi un andamento positivo anche nel 2005.

Per il resto non ci sono comunque a Lenno grandissimi numeri sui quali costruire delle statistiche particolarmente significative.

 

MEZZEGRA

 

Anno                           Arrivi                           Pernottamenti                           durata soggiorno media

 

2004                             3.127                            9.372                                      3,00

2005                             3.689                            12.896                                    3,49

 


 

Il settore alberghiero a Mezzegra e' decisamente piccolo essendo costituito da una sola struttura, peraltro di recente apertura, essendo attiva soltanto dal 2004. L'hotel ha comunque il merito di essere aperto quasi tutto l'anno. Questo va forse a discapito della lunghezza media dei pernottamenti che non e' particolarmente elevata, andando pero' a migliorare sensibilmente i dati assoluti complessivi di arrivi e pernottamenti che altrimenti con una stagione limitata sarebbero decisamente inferiori.

Comunque Mezzegra rappresenta solo circa il 5% dell'intero settore ricettivo del territorio della Tremezzina, anche se i risultati ottenuti sono in crescita.

 

TREMEZZO

 

Anno                           Arrivi                           Pernottamenti                durata soggiorno media

 

2001                             26.091                          89.247                        3,42

2002                             29.924                          82.856                        2,77

2003                             29.588                          99.257                        3,35

2004                             25.725                          87.682                        3,41

2005                             24.779                          74.168                        2,99

 

 

 

Va intanto sottolineato come Tremezzo rappresenti la seconda realta', stando ai numeri, turistica della Tremezzina. Infatti i dati indicano che a Tremezzo si concentra quasi il 30% dei pernottamenti (sempre stando ai dati del 2005), secondo quindi soltanto a Griante.

Un aspetto certamente interessante dei dati raccolti circa le presenze turistiche a Tremezzo e' il fatto che qui aspetti come chiusure e apertura di alberghi non hanno inciso nel periodo considerato come e' invece accaduto in altri Comuni e quindi i dati dei diversi anni sono, in questo caso, paragonabili tra loro in quanto esiste una continuita' e una stabilita' dell'offerta che, ai fini statistici rende plausibili confronti tra le varie annate.

 

Un altro aspetto interessante da notare, ad esempio, e' il fatto che gli attentati del settembre 2001, che secondo opinioni diffuse fecero crollare il turismo nel 2002, in realta' non hanno influito particolarmente. Anzi c'e' stata una crescita piuttosto importante rispetto al 2001. Da questo aspetto possiamo in qualche modo trarre due tipi diversi di conclusione. La prima e' che nonostante tutto la presenza di Americani del Nord e' aumentata nella Tremezzina (seppur di poco) nel 2002 rispetto al 2001, anche se questa provenienza, come abbiamo visto, e' si' abbastanza importante per la Tremezzina, ma non certo decisiva. La seconda e' che anche a livello internazionale, almeno per quanto riguarda Tremezzo, questo contraccolpo sul turismo per la paura del terrorismo internazionale, non c'e' stato.

Altro aspetto che non puo' certamente essere trascurato e' il trend negativo degli ultimi due anni presi in considerazione. Infatti 2004 e 2005 hanno fatto registrare dei cali piuttosto consistenti. Congiunture economiche difficili e fattori di carattere generale sono probabilmente alla base di questi dati negativi che fortunatamente vengono "ammortizzati", almeno in parte, dai risultati degli altri paesi della Tremezzina.

 

Andando poi a incrociare i dati distinti per singoli paesi con quelli delle nazioni di origine dei turisti che frequentano la Tremezzina possiamo vedere come esistano delle particolari preferenze, ovvero come turisti provenienti da quel certo Stato preferiscano soggiornare nell'uno piuttosto che nell'altro dei paesi della Tremezzina.

 

Al fine di realizza una statistica facilmente intelleggibile abbiamo limitato questa parte di analisi dei dati a quei paesi di origine dei turisti che maggiormente incidono sugli andamenti del settore turismo del territorio interessato. Le nazioni, o aree del mondo, prese in considerazione sono: Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi e Nord America.

 

I risultati di questo incrocio di dati e' riassunto nelle tabelle qui di seguito riportate che distinguono anno per anno gli arrivi, in quanto dato rappresentativo rispetto ai paesi di origine dei turisti:

 

2001

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

6.795

431

0

5.395

Germania

9.564

721

0

5.996

Gran Bretagna

18.126

55

0

3.994

Francia

767

269

0

2.664

Paesi Bassi

1.322

129

0

1.218

Nord America

662

40

0

4.082

 

2002

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

1.768

703

0

5.522

Germania

2.343

707

0

8.837

Gran Bretagna

7.952

67

0

3.369

Francia

383

278

0

3.179

Paesi Bassi

1.304

142

0

1.451

Nord America

465

74

0

4.685

 

2003

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

4.315

536

0

3.491

Germania

6.262

423

0

8.055

Gran Bretagna

6.882

41

0

6.470

Francia

983

264

0

3.046

Paesi Bassi

1.276

139

0

1.395

Nord America

667

16

0

2.985

 

2004

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

9.591

1.234

696

3.066

Germania

5.719

1.355

523

6.006

Gran Bretagna

14.540

698

521

4.654

Francia

1.676

540

618

3.217

Paesi Bassi

1.297

172

215

1.065

Nord America

1.597

417

210

4.611

 

2005

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

8.559

1.272

1.124

4.100

Germania

5.657

1.497

808

4.348

Gran Bretagna

12.282

809

728

3.791

Francia

1.609

527

367

2.049

Paesi Bassi

1.879

200

111

1.193

Nord America

436

329

137

5.984

 

Il raffronto tra le varie annualita' prese in considerazione e' ovviamente la conferma degli andamenti generali analizzati precedentemente anche perche' i paesi di origine qui riportati rappresentano circa il 95% del totale del turismo della Tremezzina. La rappresentazione anche dei numeri dei paesi meno importanti avrebbe solo reso un po' meno facilmente leggibili i dati davvero interessanti.

 

Quello che balza subito all'occhio e' come i turisti britannici siano decisamente orientati verso soggiorni a Griante mentre gli Americani tendono a preferire senza dubbio Tremezzo, cosi' come i francesi. Un po' piu' equamente distribuiti tra le due realta' turistiche piu' importanti della Tremezzina sono i tedeschi, seppur con andamenti altalenanti dal punto di vista statistico dovuti alle gia' ampiamente ricordate aperture e chiusure, e gli italiani, anche se nelle ultime stagioni questi hanno preso a preferire Griante.

Ovviamente meno significativi i risultati di Lenno e soprattutto Mezzegra per via del fatto che, come abbiamo prima rilevato, possiedono ancora un numero relativamente piccolo di strutture che per altro nel periodo preso in considerazione erano un po' agli inizi del loro sviluppo e non potevano certo essere considerate nel pieno della maturita' produttiva.

 

Se comunque uniamo i dati di tutti gli anni considerati il risultato finale e' il seguente:

 

 

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

31.028

4.176

1.820

21.574

Germania

29.545

4.703

1.331

33.242

Gran Bretagna

59.782

1.670

1.249

22.278

Francia

5.418

1.878

985

14.155

Paesi Bassi

7.078

782

326

6.322

Nord America

3.827

876

347

22.347

 

Con una divisione, per percentuali, che e' la seguente e che ben evidenzia quanto sopra descritto:

 

 

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

52,95%

7,12%

3,11%

36,82%

Germania

42,93%

6,83%

1,94%

48,30%

Gran Bretagna

70,35%

1,97%

1,47%

26,21%

Francia

24,15%

8,37%

4,39%

63,09%

Paesi Bassi

48,79%

5,39%

2,25%

43,57%

Nord America

13,97%

3,20%

1,27%

81,56%

 

Quest'ultima tabella pero' risente del fatto che su cinque anni considerati Mezzegra e' presente solamente negli ultimi due, ovvero il 2004 e il 2005. Se consideriamo unicamente queste ultime due annate il risultato e' quello qui sotto riportato:

 

 

Griante

Lenno

Mezzegra

Tremezzo

Italia

61,23%

8,45%

6,14%

24,18%

Germania

43,90%

11,00%

5,14%

39,96%

Gran Bretagna

70,54%

3,96%

3,29%

22,21%

Francia

30,98%

10,06%

9,29%

49,67%

Paesi Bassi

51,79%

6,07%

5,32%

36,82%

Nord America

14,82%

5,44%

2,52%

77,22%

 

Le variazioni tra le due tabelle in effetti non possono dirsi sostanziali ma probabilmente quest'ultima e' una "foto" piu' realistica di quella che e' la situazione effettiva circa la distribuzione delle presenze turistiche tra i vari paesi della Tremezzina.

Le ragioni di questa, per cosi' dire, "distribuzione" dei turisti cosi' particolare risiede nelle tipologia di strutture ricettive presenti nei paesi, in particolare Griante e Tremezzo e nelle tradizioni, o abitudini, commerciali di questi alberghi.

Tremezzo ad esempio riceve la gran parte dei turisti americani soprattutto grazie al livello delle sue strutture e in particolare grazie al fatto di essere il solo Comune della Tremezzina a ospitare un hotel a cinque stelle.

Viceversa gli alberghi di Griante hanno dei canali commerciale ben rodati con la Gran Bretagna e questo porta ai risultati sopra riportati, ovvero al fatto che la maggior parte dei turisti d'oltre Manica soggiorno proprio in queste strutture.