A concentrazioni superiori a 250 mg/l i solfati, se associati con sodio e magnesio, possono provocare irritazioni gastrointestinali nell'uomo e corrosione del cemento e dell'acciaio nelle retiidriche.
Carica batterica a 22°C e 37°C: rappresentano la somma di tutti i batteri, patogeni e non patogeni, presenti nell'acqua. I batteri si distinguono in base alla loro temperatura di crescita: a 22°C crescono le specie di origine ambientale, mentre a 37°C quelle di origine animale. Il controllo della carica batterica nelle acque potabili non solo permette di definire il grado di inquinamento batterico dell'acqua, ma fornisce indicazioni sull'efficienza dei processi di trattamento e disinfezione eventualmente effettuati.
Enterococchi: sono batteri, a forma sferica, ricercati nelle acque potabili come indice di un inquinamento da materiale fecale. Rispetto ai coliformi, la loro sopravvivenza in acqua e' meno prolungata, motivo per cui la loro presenza indica una contaminazione fecale in atto; inoltre,essendo piu' resistenti alla clorazione, la loro ricerca fornisce indicazioni sull'efficienza di eventuali processi di disinfezione. Il parametro da rispettare e' di 0/100 ml.
Escherichia coli: e' un batterio fortemente rappresentato nel tratto gastrointestinale dell'uomo e degli animali a sangue caldo; e' ricercato nelle acque potabili come indice di contaminazione da materiale fecale e, quindi, potenzialmente inquinate da batteri patogeni per l'uomo. Il parametro da rispettare e' di 0/100 ml.
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2006 |
2007 |
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Ossidabilita' (Kubel) |
0,3 |
0,4 |
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Cloro residuo totale |
2,5 |
4 |
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Conducibilita' elettrica specifica |
300,5 |
438 |
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Solfati |
21,25 |
9 |
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Carica batterica a 22° |
>300 |
267 |
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Enterococchi |
8 |
0 |
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Carica batterica a 37° |
>300 |
86 |
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Escherichia coli |
>100 |
1 |