I dati raccolti nel corso dei 12 mesi che hanno interessato il progetto di monitoraggio delle acque balenabili del Lago che si trova di fronte al territorio della Tremezzina hanno evidenziato diversi aspetti interessanti.

 

Le acque di balneazione (marine e dolci) vengono controllate in base a quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 470/82 "Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione".

I parametri presi in considerazione dai controlli sono sia di origine biologica (soprattutto) sia di origine chimica, secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente. In particolare sono stati prese in considerazione la conta dei coliformi (fecali e totali), degli streptococchi fecali, la presenza o meno di tracce di salmonella, la misura del pH e della saturazione dell'ossigeno.

 

I limiti standard che devono essere rispettati sono i seguenti:

 

PARAMETRO

CONCENTRAZIONE LIMITE

 

 

Coliformi fecali

100 su 100 ml

Coliformi totali

2000 su 100 ml

Streptococchi fecali

100 su 100 ml

Salmonella

assente

 

 

pH

tra 6 e 9

Saturazione ossigeno

70%-120% di saturazione

 

L'analisi di questi aspetti ha un ruolo fondamentale per verificare gli eventuali pericoli per la salute umana derivanti dall'attivita' di balneazione nelle acque del lago.

Andando ad analizzare il significato di questi parametri possiamo infatti vedere quelli che sono i rischi concreti per la salute:

 

Parametri microbiologici

Coliformi totali

Questi microrganismi sono considerati idonei indici microbiotici di contaminazione fecale nella valutazione di inquinamento delle acque, la valutazione di tali parametri permette di emettere un giudizio obiettivamente quantizzabile sull'entita' della contaminazione biologica e, indirettamente, sui possibili pericoli da eventuali patogeni (Salmonelle, Vibrioni ecc.) la cui presenza, essendo del tutto saltuaria e incostante, non puo' essere oggetto di valutazione diretta se non con una sorta di indagine in continuo, praticamente irrealizzabili su larga scala.
La loro presenza, pertanto sta ad indicare una contaminazione in atto da liquami biologici.
Sono parametri indicativi di rischio acuto infettivo per la salute dei bagnanti; il controllo regolare di questi indicatori garantisce il mantenimento di un elevato livello di protezione dell'ambiente e della salute umana.

2.000/100 ml

Coliformi fecali

100/100 ml

Streptococchi fecali

100/100 ml

Salmonella

Sono enterobatteri patogeni, indicano un rischio reale di contrarre una infezione.
Affinche' questo rischio reale si traduca in effettivo occorre che siano presenti nella dose sufficiente per produrre la patologia.

0 / litro

 

Parametri chimico-fisici

pH

Costituisce la misura dell'acidita' e della basicita' dell'acqua ed e' il risultato di tutti gli equilibri chimici presenti.
Fornisce utili informazioni sulla qualita' delle acque, in particolare in caso di acque dolci.
Variazioni di pH possono derivare da condizioni naturali (degradazione naturale del suolo) o in seguito ad attivita' umane (miniere, inquinanti emessi in atmosfera che possono dare origine a piogge acide ecc.).

6 - 9

Ossigeno disciolto

Valori bassi potrebbero indicare presenza di inquinamento organico (le sostanze organiche tendono infatti ad ossidarsi consumando l'ossigeno presente nell'ambiente), valori elevati potrebbero invece essere indice di eutrofizzazione in atto (l'eutrofizzazione e' un fenomeno imputabile ad un eccessivo sviluppo algale causato dalla presenza di grandi quantita' di nutrienti nelle acque).

70 - 120 % saturazione O2

 

Come si deduce dalle descrizioni qui sopra riportate si puo' ben vedere come i dati raccolti siano degli indici capaci di fornire indicazioni importanti. In particolare, date le difficolta' tecniche di individuare elementi patogeni (ovvero potenzialmente infettivi) precisi si tende a prendere i considerazione dei parametri ambientali capaci pero' di mettere in evidenza con grande chiarezza situazioni di rischio effettivo.

Esemplificativa la situazione della presenza di ossigeno che, in se' e per se' non rappresenta nulla di negativo o pericoloso ma che e', come sopra descritto, un importante parametro che indica la presenza di potenziali rischi per la salute dei bagnanti.

I prelievi sono stati effettuati negli specchi d'acqua di ciascuno dei comuni della Tremezzina che si affacciano sul lago, andando ad analizzare i parametri biologici e chimico/fisici sopra descritti in tutti i prelievi.

 

L'analisi dei dati (effettuata durante il periodo della stagione estiva nel biennio 2006-2007) parte dal 2006 e evidenza una situazione non del tutto positiva come e' evidenziato dalla tabella sottostante:

 

 

2006

 

 

 

 

 

 

COLONNO

GRIANTE

LENNO

OSSUCCIO

TREMEZZO

Coliformi fecali

240

460

210

240

240

Coliformi totali

2400

460

1500

11000

240

Streptococchi fecali

460

59

15

240

7

Salmonella

assente

assente

presente

presente

assente

 

 

 

 

 

 

pH

9

8,8

9

8,7

9,2

Saturazione ossigeno

125

107

113

104

106

 

 

 

 

 

 

 

valori nella norma

 

 

 

 

valori fuori norma

 

 

 

 

 Infatti su un totale di 30 parametri rilevati (6 per ogni Comune) sono 13 quelli fuori norma e da un punto di vista statistico generale non si puo' certo definire la situazione particolarmente felice. Ma per un'analisi piu' utile e' fondamentale distinguere tra le diverse situazione rilevate nei vari casi presi in considerazione.

 

C? purtroppo da rilevare come nessuno dei Comuni analizzati possa presentare una balneabilita' perfetta e questo per via soprattutto della presenza di coliformi fecali che, in tutti i casi, eccede gli standard.

 

Comunque, facendo dei distinguo tra le differenti situazioni rilevate possiamo vedere come la situazione piu' compromessa sia quella di Colonno che vede ben quattro parametri su sei fuori norma (oltretutto con il pH al limite di Legge) assieme a quella di Ossuccio, mentre la migliore situazione la troviamo a Griante. Infatti tutti gli standard sono rispettati con la sola eccezione dei famigerati coliformi fecali. C'e' pero' da sottolineare come questo unico parametro fuori norma lo sia in modo straordinario. Infatti la rilevazione eccede di oltre quattro volte il limite fissato dalle norme ed e' il peggiore di tutta la Tremezzina.

 

Altre indicazioni certamente rilevanti riguardo ai prelievi del 2006 sono i dati estremamente negativi legati alla presenza di coliformi fecali a Ossuccio, di oltre cinque volte al di fuori del limite previsto e degli streptococchi fecali a Colonno (quattro volte oltre gli standard) che, assieme al gia' citato livello dei coliformi fecali a Griante rappresentano le peggiori situazione riscontrate.

Buone invece in generale le rilevazioni legate a pH e saturazione dell'ossigeno che, su dieci prelievi, hanno visto solo due valori fuori norma, Tremezzo per il pH e Colonno riguardo la presenza di ossigeno.

 

 

2007

 

 

 

 

 

 

COLONNO

GRIANTE

LENNO

OSSUCCIO

TREMEZZO

Coliformi fecali

200

32

74

116

150

Coliformi totali

>10000

40

4500

2500

1200

Streptococchi fecali

>2000

22

140

50

360

Salmonella

assente

assente

assente

assente

assente

 

 

 

 

 

 

pH

6,8

8,6

6,7

7,6

8

Saturazione ossigeno

136%

134%

127%

138%

145%

 

 

 

 

 

 

 

valori nella norma

 

 

 

 

valori fuori norma

 

 

 

 

Il 2007 ha visto una situazione generale non troppo diversa rispetto a quella del 2006. Infatti i parametri fuori norma sono sempre 13 su 30 ma i risultati sono comunque piuttosto diversi.

Si nota subito come sia in generale migliorata la situazione legata ai coliformi fecali (nel 2006 negativa ovunque mentre nel 2007 Griante e Lenno hanno visto una situazione, per cosi' dire "sanata" rispetto all'anno precedente. In ogni caso dei miglioramenti sono stati evidenziati in tutti i Comuni.

Inoltre e' importante segnalare come sia risultata perfetta la rilevazione del pH e sia stata "debellata" la salmonella, agente patogeno che, se presente in quantita' sufficiente, provoca gravi conseguenze alla salute.

Fuori norma invece in tutte le analisi e' stata la presenza dell'ossigeno (nel 2006 un solo caso era risultato non idoneo).

 

Distinguendo invece i dati raccolti per i diversi Comuni possiamo rilevare come Griante, cosi' come nel 2006, sia quello che presenta gli standard migliori con il solo difetto (gia' sottolineato) dell'eccessiva presenza di ossigeno.

Gli altri Comuni hanno invece, grossomodo, gli stessi difetti anche se e' certamente doveroso segnalare almeno un dato davvero molto difforme da quelli che sono i parametri fissati dalle norme, ovvero la presenza davvero elevata di coliformi totali a Colonno che eccede di oltre cinque volte le prescrizioni legislative.

 

Facendo delle considerazioni generali e prendendo come riferimento alcuni degli indicatori possibili possiamo rilevare come in generale la situazione della balneabilita' delle spiagge della Tremezzina non sia delle piu' felici facendo pero' un doveroso distinguo per Griante che, tutto sommato, presenta situazioni decisamente piu' accettabili rispetto a quelle degli altri Comuni dell'Unione.

In particolare si rileva come siano gli elementi organici, o biologici che dir si voglia, a creare le maggiori preoccupazioni.

In ogni caso, seppur con il limite delle due sole stagioni prese in considerazione dalla presente rilevazione di dati, possiamo notare come i miglioramenti dei vari parametri, specie se considerati singolarmente, siano certamente incoraggianti.

Raffronto 2006/2007

 

 

 

 

 

 

COLONNO

GRIANTE

LENNO

OSSUCCIO

TREMEZZO

Coliformi fecali

+

+

+

+

+

Coliformi totali

-

+

-

+

-

Streptococchi fecali

+

+

-

+

-

Salmonella

=

=

+

+

=

 

 

 

 

 

 

pH

=

=

=

=

+

Saturazione ossigeno

+

-

-

-

-

 

Come si osserva dalla tabella qui sopra proposta i miglioramenti, indicati in azzurro, sono stati decisamente superiori ai dati che invece nei due anni hanno visto dei regressi. In pratica a fronte di 14 dati che sono progrediti abbiamo 9 "passi all'indietro" e 7 situazioni rimaste stabili.

Il dato dei peggioramenti e' pero' gravemente condizionato dalla situazione gia' sottolineata della saturazione dell'ossigeno, dato che sembra pero' poter essere certamente recuperabile.

Importante e' sottolineare soprattutto i miglioramenti rilevati nel parametro dei coliformi fecali (come detto constatato in tutti i Comuni) e quelli riguardanti salmonella e pH.